Questo nodo del sistema vino si riferisce alla struttura fisica della cantina in cui si trasforma l'uva, ma anche gli altri spazi di lavoro ad essa annessi (uffici, laboratori, ecc). Input, output e riflessioni sono riferite anche al modo in cui è costruita e alimentata la cantina.
Alcune domande per riflettere e stimolare risposte circolari:
È necessario possedere una cantina per produrre il vino, o sono possibili soluzioni alternative che contemplino la condivisione di spazi?
Come scelgo i fornitori di materia ed energia che alimentano la cantina?
Monitoro consumi, sprechi e scarti prodotti per la gestione della cantina?
Come dialoga la cantina con l'intorno (flora, fauna e altre unità ecosistemiche)?
Che impatto fisico, psicologico e sensoriale la mia cantina sulle comunità e sul territorio?

Ragioni su come ridurre l'impronta idrica in cantina?
I consumi di acqua maggiori in cantina sono legati alle operazioni di pulizia e sanificazione degli spazi e sono per lo più concentrati nel periodo e nella zona di lavorazione delle uve e di fermentazione dei mosti (seguiti da quelli legati all’imbottigliamento, la filtrazione e il lavaggio delle barrique).
Applichi o conosci una pratica che permette
di scegliere e gestire in modo sostenibile
uno o più di questi input e output?
Vuoi condividere una considerazione,
riflessione o integrazione sugli input e output?